Chiamata alle arti è un progetto triennale che punta alla destagionalizzazione turistica e allo sviluppo della comunità locale che va oltre l’apporto economico di un turismo che si concentra solo nei periodi dell’anno di maggior affluenza.

L’idea è quella di generare una microeconomia veicolata dall’Arte che viene usata come strumento per far arrivare entrate economiche continuative alle attività che operano tutto l’anno nel piccolo Borgo di Santa Lucia e dintorni, ad esempio La Caletta, e che offrono servizi nel territorio.

La Comunità interagisce con Artisti di tutto il mondo, ognuno contribuisce con la sua tecnica e il suo linguaggio ad arricchire vie, muri, terreni, spazi abbandonati o in uso del Borgo in cui viene ospitato. 

L’artista ha la possibilità di trasformare la casa/studio in Bottega artistica, che può diventare, se vuole, visitabile. Ogni Artista creerà un’opera che avrà la funzione di  arredo urbano, che rimarrà per sempre nel Borgo. Il Borgo otterrebbe in tre anni nove opere che andranno a costruire un percorso turistico alternativo, come in molte città d’Europa è già sperimentato e apprezzato.